Verifica dell’account dopo l’accesso su RedKings
Dopo il login, RedKings può chiedere la verifica dell’identità per rispettare i controlli antiriciclaggio e per confermare che il conto appartiene alla stessa persona che deposita e preleva.
La verifica scatta in modo obbligatorio quando richiedi un prelievo, soprattutto se è il primo prelievo o se l’importo è alto rispetto ai depositi precedenti.
RedKings richiede la verifica anche quando cambi dati sensibili del profilo: nome e cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o metodo di pagamento.
Un’altra situazione tipica è l’accesso da un dispositivo o da una posizione insolita, oppure più tentativi di accesso falliti: in questi casi può partire un controllo extra o una richiesta di conferma aggiuntiva.
La verifica può essere richiesta anche se i dati inseriti in registrazione non coincidono con quelli del metodo di pagamento o se risultano incompleti (per esempio CAP o civico mancanti).
- ID: carta d’identità, passaporto o patente; foto/scan a colori, fronte e retro, documento leggibile e non scaduto.
- Address: bolletta di utenza domestica, estratto conto bancario o certificato di residenza; deve riportare nome e cognome, indirizzo completo e data recente.
- Metodo di pagamento: per carte visa o mastercard può essere richiesta una foto della carta con le cifre centrali coperte; per portafogli come skrill, neteller o paypal può bastare una schermata del conto con nome e indirizzo e-mail visibili.
- Fonte dei fondi: in caso di controlli antiriciclaggio su importi elevati o operatività anomala può essere richiesto un documento che spieghi l’origine del denaro (per esempio busta paga o dichiarazione dei redditi).
- Selfie di conferma: in alcuni casi viene richiesto un selfie con il documento